Codex Festival 2026 a Noto: programma completo
- 15 lug
- Tempo di lettura: 9 min
Aggiornamento: 2 ore fa

Codex Noto Festival 2026: programma completo dal 4 settembre a ottobre
Teatro, musica, danza, circo contemporaneo, poesia e incontri nel cuore di Noto
Dal 4 settembre 2026 torna a Noto, in provincia di Siracusa, il Codex Noto Festival, giunto alla XIV edizione. Un progetto multidisciplinare che mette in relazione spettacolo dal vivo, linguaggi contemporanei, territorio e trasformazioni sociali.
Il festival è annunciato dal 4 settembre al 4 ottobre 2026, con appuntamenti distribuiti tra Ex Magazzini della Stazione di Noto, Teatro Tina Di Lorenzo e Convitto delle Arti.
La programmazione si sviluppa principalmente in tre blocchi: 4–6 settembre, 18–20 settembre e 30 settembre–3 ottobre.
CODEX NOTO FESTIVAL
4–6 SETTEMBRE 2026
Venerdì 4 settembre
Ore 21:00 | Odisseo Superstar – L'eroe di cui nessuno ha bisogno
Teatro · Collettivo V.A.N. – Verso Altre NarrazioniEx Magazzini della Stazione di NotoDurata: 60 minuti
Gli artisti. V.A.N. – Verso Altre Narrazioni è un collettivo formato da giovani attori diplomati all'Accademia d'Arte del Dramma Antico della Fondazione INDA di Siracusa. Nato nel 2021, porta il teatro in giro per l'Italia, lavorando tra classici, teatro musicale, drammaturgia contemporanea e spettacolo di strada.
In scena Andrea Di Falco, Gabriele Manfredi, Andrea Pacelli, Gabriele Rametta e Pierantonio Savo Valente.
Lo spettacolo. Ulisse diventa il filo conduttore di un viaggio ironico, scanzonato e poetico attraverso la mitologia greca. Dalla guerra di Troia al ritorno verso Itaca, fino al viaggio oltre le Colonne d'Ercole, il celebre eroe dal “multiforme ingegno” viene osservato da una prospettiva contemporanea e meno celebrativa.
Un modo nuovo di avvicinarsi al mito, mescolando racconto, teatro e musica.
Ore 22:30 | Big Island Reggae Experience
Reggae Live · Mohasky, Mikilootzu e LuvesponeEx Magazzini della Stazione di Noto
Gli artisti. Tre interpreti della scena reggae e dancehall siciliana. Mohasky, originario di Noto, è stato membro degli Mparoots Sound ed è legato al movimento Big Island. Mikilootzu, originario di Avola, affianca al reggae incursioni nell'hip hop, trap e pop. Luvespone è un altro nome della scena reggae siciliana e collabora frequentemente con Mikilootzu.
Il concerto. Una serata costruita intorno alla cultura dei sound system e alle sonorità reggae e dancehall, con contaminazioni hip hop e contemporanee. I tre artisti, già protagonisti di yard, showcase e festival, si incontrano sul palco del Codex per una Big Island Reggae Experience tutta siciliana.
Sabato 5 settembre
Ore 21:00 | Giulia Mei – Io della musica non ci ho capito niente
Concerto · Opening act EDELEx Magazzini della Stazione di Noto
L'artista. Giulia Mei è una cantautrice e pianista palermitana, trasferitasi a Milano nel 2022. La sua musica nasce dall'incontro tra formazione pianistica classica, cantautorato italiano e francese, indie pop ed elettronica.
Nel 2023 pubblica “Bandiera”, brano legato ai temi della violenza di genere e successivamente portato anche sul palco di X Factor 2024, dove conquista nuova attenzione e una forte diffusione sulle piattaforme digitali.
Il concerto. Dopo oltre 60 date legate al disco Io della musica non ci ho capito niente, Giulia Mei arriva al Codex Festival con uno spettacolo rinnovato e una nuova scaletta. Al centro rimangono la scrittura diretta, l'ironia, il pianoforte e una canzone d'autore capace di dialogare con i linguaggi musicali contemporanei.
Ad aprire la serata sarà EDEL.
Ore 22:30 | Dopo Festival DJ Set
MusicaEx Magazzini della Stazione di Noto
Dopo il concerto, il sabato continua con il Dopo Festival DJ Set, momento dedicato alla musica e alla socialità negli spazi degli Ex Magazzini della Stazione.
Domenica 6 settembre
Ore 19:00 | Chi vive questa città?
Dibattito · Ospite Giovanni SemiEx Magazzini della Stazione di NotoIngresso libero
L'ospite. Giovanni Semi è docente di sociologia al Politecnico di Torino e studioso di trasformazioni urbane, mutamento sociale, migrazioni e processi di gentrificazione.
L'incontro. Una città che cambia, il turismo che modifica gli equilibri del centro storico, gli immobili e gli spazi abbandonati che assumono nuove funzioni: chi decide il futuro della città e chi continua ad abitarla?
Il dibattito mette a confronto cittadini, artisti e protagonisti dell'economia locale sui cambiamenti che interessano Noto e, più in generale, molte destinazioni turistiche contemporanee.
Ore 21:00 | Panta rhei – πάντα ῥεῖ
DanzaEx Magazzini della Stazione di NotoDurata: 30 minuti
Gli artisti. Le coreografie sono firmate da Salvatore Romania e Laura Odierna, mentre in scena danzano Giulia Morandi e Aby Koshy Biju.
Lo spettacolo. Il punto di partenza è il celebre principio eracliteo del “tutto scorre”. Due corpi entrano nel flusso continuo dell'esistenza attraversando cicli, incontri e trasformazioni.
La danza diventa materia in movimento e il corpo il luogo nel quale rappresentare l'impermanenza: nessun gesto è identico al precedente e ogni incontro esiste una sola volta.
Ore 22:30 | Graziano è il nome che voleva darmi mia madre
Teatro-canzoneDi Orazio Condorelli, Adriano Di Mauro, Antonio Calandra e Pierluca AbramoEx Magazzini della Stazione di NotoDurata: 60 minuti
Gli artisti. Orazio Condorelli lavora tra drammaturgia, regia e formazione. Adriano Di Mauro è cantautore e illustratore catanese, con una ricerca che attraversa canzone italiana, psichedelia e lo-fi. Antonio Calandra fa parte del progetto musicale Club Rivera, dove sonorità mediterranee incontrano house, jazz e hip hop. A loro si unisce Pierluca Abramo.
Lo spettacolo. Il punto di partenza è la libertà dell'immaginazione. Il diario personale di Graziano diventa progressivamente una storia collettiva in cui quotidiano e surreale si sovrappongono.
Non si immaginano altri mondi per fuggire dalla realtà, ma per riuscire a guardarla da prospettive differenti. Uno spettacolo sulla forza creativa del pensiero e su tutto ciò che può esistere soltanto dopo essere stato immaginato.
CODEX NOTO FESTIVAL · 18–20 SETTEMBRE 2026
Venerdì 18 settembre
Ore 21:00 | Sutta Scupa
Teatro · Giuseppe Massa e Giuseppe ProvinzanoTeatro Tina Di Lorenzo – NotoDurata: 60 minuti
Gli artisti. Il testo è di Giuseppe Massa, che dirige e interpreta lo spettacolo insieme a Giuseppe Provinzano. La produzione è di Babel – A.C. Sutta Scupa, con musiche di Simona Norato.
Lo spettacolo. Giovanni e Vito sono due amici disoccupati. Da oltre vent'anni aspettano un colloquio che potrebbe finalmente permettere loro di trovare un lavoro.
A scandire questa attesa c'è una Voce, una sorta di fata contemporanea che assomiglia inquietantemente a un'Intelligenza Artificiale: stabilisce tempi, possibilità e speranze.
Le due esistenze restano così sospese ai margini di una società che promette progresso ma produce immobilità. Il riferimento all'universo di Beckett, Vladimiro ed Estragone trasforma l'attesa in una riflessione sull'incertezza del presente, sul lavoro e sulle promesse mai realizzate.
Ore 22:30 | Gianluca Gill
ConcertoConvitto delle Arti – Noto
L'artista. Gianluca Gill è un cantautore e autore italiano di base a Berlino. Dal debutto con Caro petrolio ha sviluppato una scrittura che intreccia musica, politica, ironia e riflessione sul contemporaneo.
Tra i suoi lavori figurano Chi ha ucciso Luigi Tenco? e Disco Quantistico, registrato alla Funkhaus di Berlino.
Il concerto. Gill attraverserà le diverse fasi del proprio repertorio insieme al chitarrista Turi Di Natale, storico collaboratore e arrangiatore.
Una parte significativa della performance sarà dedicata anche a Franco Battiato, seguendone il percorso dalle prime sperimentazioni al successo degli anni Ottanta, fino alla collaborazione con Manlio Sgalambro.
Sabato 19 settembre
Ore 21:00 | La Sparanoia – Atto unico senza feriti gravi purtroppo
Teatro · Niccolò Fettarappa e Lorenzo GuerrieriTeatro Tina Di Lorenzo – NotoDurata: 90 minuti
Gli artisti. Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri sono autori, attori e registi tra le realtà giovani più riconoscibili del teatro contemporaneo italiano. Il loro lavoro utilizza corpo, parola, ritmo e ironia per affrontare conflitti politici, precarietà e contraddizioni generazionali.
Il progetto è ideato e scritto da Fettarappa, con il contributo intellettuale di Christian Raimo, e diretto da Fettarappa e Guerrieri.
Lo spettacolo. La Sparanoia è una satira politica e generazionale volutamente feroce. Giovani addomesticati, rivoluzionari da divano, desideri di ribellione e quotidianità apparentemente insignificanti costruiscono un universo grottesco nel quale la rabbia fatica perfino a trovare una forma.
Dietro la comicità emerge il racconto di una generazione oppressa, precaria e politicamente disorientata.
Ore 22:30 | Dopo Festival
MusicaConvitto delle Arti – Noto
La serata continua con il secondo Dopo Festival, appuntamento musicale dedicato all'incontro tra pubblico, artisti e comunità del festival.
Domenica 20 settembre
Ore 21:00 | Big Boots
Circo contemporaneo · Cordata FOR / Kapy CompanyConvitto delle Arti – NotoDurata: 60 minuti
Le artiste. In scena Fanni Silmunen, Linnea Tuominen e Siiri Lehtiö, con Annika Koljonen e Ile Poikela. La produzione nasce dalla collaborazione tra Cordata FOR e Kapy Company.
Le interpreti provengono dal mondo del circo contemporaneo, con esperienze che attraversano acrobatica, discipline aeree e ricerca performativa.
Lo spettacolo. Big Boots porta nel programma del Codex il linguaggio del circo contemporaneo, nel quale tecnica circense, movimento e costruzione scenica vengono utilizzati non come semplici numeri di abilità, ma come elementi di una performance unitaria.
Il progetto è sostenuto anche da Finfringe Festival e Muja Buskers Festival.
Ore 22:30 | Dance Malora
Concerto · Alternative rock / noiseConvitto delle Arti – Noto
Gli artisti. Dance Malora nasce dall'incontro tra Alberto, Daniele, Ence e Marco, musicisti provenienti da diverse esperienze della stessa scena musicale.
La band parte dal rock per muoversi verso alternative, noise e rock concettuale. Nel 2019 ha vinto il LavicaRock; nel 2021 ha pubblicato il disco d'esordio omonimo e dal 2023 collabora con Hikaru Label.
Il concerto. Sul palco il rock diventa soprattutto uno spazio aperto alla sperimentazione. Strutture, ritmi e sonorità vengono scomposti e ricostruiti per cercare linguaggi differenti, superando i confini dei generi tradizionali.
CODEX NOTO FESTIVAL · 30 SETTEMBRE–3 OTTOBRE 2026
Giovedì 1 ottobre
Ore 09:30 e 11:30 | La Divina Commedia raccontata ai bambini
Teatro d'ombreTeatro Tina Di Lorenzo – NotoDurata: 70 minuti
Le artiste. Il progetto è curato dall'attrice, regista e formatrice Laura Nardi, diplomata all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico.
Con lei Gaia Insenga alla lavagna luminosa, su immagini realizzate da Laura Cortini.
Lo spettacolo. Si può raccontare Dante ai bambini? La risposta passa attraverso una grande fiaba costruita con ombre, immagini, colori e partecipazione del pubblico.
Inferno, Purgatorio e Paradiso diventano il punto di partenza per parlare di bene e male, giustizia e destino dell'anima.
I bambini non sono semplici spettatori: vengono coinvolti con suoni, azioni e piccoli ruoli all'interno del racconto.
Lo spettacolo è pensato per un pubblico dai 5 ai 15 anni.
Ore 21:00 | Poetry Slam
Performance · Renata Prado e Giovanni ArezzoTeatro Tina Di Lorenzo – Noto
Gli artisti. Renata Prado è organizzatrice culturale, booking manager e slammer, fondatrice del progetto multidisciplinare KATHARTICON e attiva nella poesia performativa.
Giovanni Arezzo, attore ragusano diplomato all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, lavora in teatro come interprete e autore. Con lo pseudonimo Soulcè è anche rapper e poeta performativo.
La performance. Il Poetry Slam porta la poesia fuori dalla dimensione esclusivamente scritta e la trasforma in voce, ritmo, presenza scenica e relazione con il pubblico.
Due percorsi differenti si incontrano sul palco attraverso parola, interpretazione e linguaggi performativi contemporanei.
Venerdì 2 ottobre
Ore 10:00 | Connessioni tra centro e periferia
DibattitoTeatro Tina Di Lorenzo – NotoIngresso libero
Un incontro dedicato al rapporto tra territori periferici e centri culturali, esperienze locali e reti internazionali.
Attraverso una tavola rotonda con esperti di progettazione collaborativa e cooperazione europea si parlerà di modelli, pratiche e nuove forme di collaborazione capaci di mettere in relazione comunità, cultura e territorio.
Ore 21:00 | Amarene
Lettura scenica · Di Orazio CondorelliTeatro Tina Di Lorenzo – Noto
L'artista. Orazio Condorelli lavora tra scrittura drammaturgica, regia, formazione e progetti teatrali capaci di mettere in relazione esperienza personale, territorio e dimensione collettiva.
La performance. Amarene è una lettura scenica che guarda direttamente al rapporto tra abitanti e territorio.
Il punto di partenza sono domande molto concrete: ci sentiamo ancora a casa nei luoghi in cui siamo cresciuti? Come cambia una città attraversata sempre più dal turismo? Come evitare che Noto venga percepita soltanto come una cartolina?
Una proposta che si collega direttamente ai temi della XIV edizione del Codex Festival: identità, appartenenza e trasformazione urbana.
Ore 22:30 | Sutartronica – Electronic / Polyphony
MusicaTeatro Tina Di Lorenzo – NotoIngresso libero
Gli artisti. Sutartronica è un progetto musicale lituano fondato dal produttore e musicista Victor Diawara e dalla folklorista e cantante Laurita Peleniūtė. Con loro le voci di Eglė Jačauskienė e Viltė Ambrazaitytė.
Il concerto. Il progetto fonde elettronica contemporanea e sutartinės, antiche forme di canto polifonico lituano tradizionalmente eseguite da voci femminili.
Voci arcaiche, armonie tradizionali e produzione elettronica costruiscono un paesaggio sonoro nel quale passato e presente convivono, tra world music, ritualità ed elettronica.
Sabato 3 ottobre
Ore 21:00 | La Classe
Teatro · Regia di Fabiana IacozzilliTeatro Tina Di Lorenzo – NotoDurata: 55 minuti
L'artista. Fabiana Iacozzilli è regista e autrice impegnata nella ricerca sulla drammaturgia scenica e sulle possibilità espressive del performer.
In scena Michela Aiello, Andrei Balan, Antonia D'Amore, Francesco Meloni e Marta Meneghetti, insieme alle marionette create da Fiammetta Mandich.
Lo spettacolo. La Classe mette insieme interpreti reali, documentazione autobiografica e pupazzi.
Al centro ci sono i ricordi delle scuole elementari, la disciplina, la paura dell'autorità e le figure che hanno segnato l'infanzia.
Gli adulti diventano pupazzi che tornano nell'aula della propria infanzia. I ricordi apparentemente lontani tornano così a definire il modo in cui guardiamo il presente.
Uno spettacolo sulla memoria, l'educazione, l'autorità e la costruzione dell'identità, nel quale il passato individuale diventa esperienza teatrale collettiva.
Codex Noto Festival 2026: teatro, musica e cultura a Noto
La XIV edizione del Codex Noto Festival attraversa quasi un mese di programmazione mettendo insieme linguaggi molto differenti: teatro contemporaneo, danza, circo, reggae, cantautorato, alternative rock, musica elettronica, teatro d'ombre, poesia performativa e incontri pubblici.
Un programma che mette al centro il contemporaneo e il rapporto tra persone, luoghi, identità e trasformazioni delle comunità.
Anche la scelta degli spazi contribuisce al progetto: dagli Ex Magazzini della Stazione di Noto al Teatro Tina Di Lorenzo e al Convitto delle Arti, coinvolgendo luoghi differenti della città in un unico percorso culturale.
Codex Festival e RitroVino: prima o dopo gli spettacoli
Per chi partecipa agli appuntamenti del Codex Noto Festival 2026, RitroVino è nel cuore di Noto e rappresenta una tappa ideale prima o dopo uno spettacolo.
Vi aspettiamo tra Via Archimede e Largo Porta Nazionale per un calice di vino siciliano, un tagliere o una pausa da condividere, continuando la serata tra vini, produttori e sapori del territorio.
Info, dettagli e biglietti
🎟️ Per il programma ufficiale, approfondimenti sui singoli spettacoli, informazioni e acquisto dei biglietti:https://www.codexfestival.eu/


