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Solstizio d’estate ad Avola Antica: la Notte di San Giovanni da Raw Sicily

  • 15 giu
  • Tempo di lettura: 3 min

Domenica 21 giugno 2026 Raw Sicily Trip celebra ad Avola Antica, in provincia di Siracusa, il solstizio d’estate con “La notte di San Giovanni: riti e leggende in Sicilia”: una serata dedicata alle tradizioni popolari siciliane, ai riti ancestrali, all’etnobotanica iblea, ai cunti, ai tamburi e ai sapori del territorio. Giunto alla quarta edizione, l’evento unisce ricerca antropologica, musica rituale, conoscenza delle erbe e cultura contadina in uno dei borghi collinari più suggestivi della Sicilia sud-orientale.


La Notte di San Giovanni ad Avola Antica, nel cuore del Val di Noto

La Notte di San Giovanni è una delle ricorrenze più cariche di significato nella cultura popolare siciliana: il momento in cui il solstizio d’estate incontra antichi gesti rituali, dalla raccolta delle erbe alla preparazione dell’acqua purificatrice, dall’accensione del fuoco ai canti e ai riti di passaggio.

Ad Avola Antica — borgo a pochi chilometri da Avola, Noto e Siracusa, immerso nel paesaggio ibleo del Val di Noto — Raw Sicily Trip trasforma questa memoria in un’esperienza viva, immersiva e collettiva. Non un semplice spettacolo, ma un momento di riconnessione con la terra, con la tradizione e con la memoria popolare della Sicilia.


Paolino Uccello e l’etnobotanica degli Iblei

Tra i protagonisti della serata c’è Paolino Uccello, etno-antropologo, naturalista, scrittore e co-fondatore della Rete Museale Iblei. Profondo conoscitore delle tradizioni popolari e della medicina contadina degli Iblei, guiderà i partecipanti alla scoperta di “Piante e parole che guariscono”: riconoscimento delle erbe, loro uso simbolico e rituale, miti solstiziali e sacralità delle piante nella tradizione di San Giovanni.

Durante la serata si vivranno i passaggi centrali del rito:

  • riconoscimento delle piante e del loro utilizzo;

  • preparazione dell’acqua purificatrice con le sette erbe;

  • accensione del fuoco sacro;

  • recita delle giaculatorie;

  • lancio delle dodici erbe;

  • rito di comparatico;

  • raccolta delle ceneri propiziatorie da portare a casa.


Canti e tamburi: i Curamunì e il Coro del Mare

La cerimonia sarà accompagnata dai Curamunì, Maurizio Battista e Roberta Gionfriddo, ricercatori e interpreti dei canti della medicina popolare siciliana, che trasformeranno il momento musicale in un percorso sonoro legato alla guarigione, alla memoria orale e alla catarsi collettiva.

Parteciperà anche il Coro del Mare, progetto al femminile nato da un’intuizione di Peppe Di Mauro e oggi portato avanti da Tiziana Palumbo: attraverso tamburi, canti e mantra ancestrali porterà ad Avola Antica sonorità legate ai rituali di fertilità, protezione e connessione con la cultura mediterranea.


Una serata dedicata a Peppe Di Mauro

L’edizione 2026 è dedicata alla memoria di Peppe Di Mauro, maestro percussionista, ricercatore e figura centrale nella valorizzazione del tamburo a cornice in Sicilia. La sua eredità artistica e umana continua a vivere nelle esperienze musicali, rituali e collettive che ha ispirato, legate alla terra iblea, alla musica popolare e alla spiritualità del ritmo.


Sapori di Sicilia: arancini, cannoli, vino e cocktail botanici

Durante l’Open Kitchen saranno disponibili arancini e cannoli della storica Pasticceria Corsino di Palazzolo Acreide: gli arancini in più varianti, anche vegetariane, i cannoli farciti al momento. In accompagnamento il vino contadino della Cantina Frasca di Modica e una selezione di cocktail botanici, anche analcolici, a cura del Bar Buonafiglia con Amaro Nepèta. Food, wine e drink diventano parte integrante dell’esperienza, in dialogo con i riti, i canti e la memoria del territorio.


Programma della serata — 21 giugno 2026

  • Ore 17:30 — Passeggiata botanica guidata. Riconoscimento delle erbe con Paolino Uccello.

  • Ore 19:00 — Open Kitchen. Arancini e cannoli della Pasticceria Corsino, vino della Cantina Frasca e cocktail botanici del Bar Buonafiglia.

  • Ore 19:30 — Inizio dei riti e della celebrazione. Cerimonia ancestrale con Paolino Uccello, i Curamunì e il Coro del Mare.


Come partecipare e come arrivare ad Avola Antica

La partecipazione prevede un contributo di 15 euro, comprensivo del tesseramento annuale 2026 all’APS (cibo e bevande esclusi). Si consiglia un abbigliamento adeguato al clima collinare di Avola Antica; chi desidera portare a casa le ceneri propiziatorie può munirsi di un vasetto di vetro. Per partecipare, evitare la coda e prenotare la propria presenza è richiesto il tesseramento online.

Avola Antica si raggiunge da Avola salendo verso l’entroterra ibleo, a breve distanza da Noto e Siracusa.

Perché partecipare

Partecipare alla Notte di San Giovanni ad Avola Antica significa vivere un’esperienza culturale, rituale e territoriale autentica, che unisce natura, tradizione popolare, ricerca antropologica, musica, cibo e comunità. Raw Sicily valorizza la Sicilia meno turistica e più profonda: quella delle erbe, dei racconti, dei gesti antichi, dei tamburi e dei sapori condivisi.



 
 
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